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DAL PASSATO UNA SCINTILLA DI CREATIVITÀ


Recuperare il Chiostro di Santa Caterina a Napoli e trasformarlo in un luogo di eccellenza creativa in cui poter innovare la tradizione artigianale attraverso il dialogo e l'interazione con artisti e designer.

Creare un ambiente felice fatto di ascolto, di ideazione e di condivisione, dove il fluire di attività didattiche, sperimentali, performative, ricreative, imprenditoriali e produttive, ritmi un fare centrato sull'arricchimento etico ed estetico dell'individuo.
Coinvolgere la comunità locale per realizzare un modello di sviluppo sostenibile del territorio. Questo l'obiettivo di Made in Cloister.

Intorno a Made in Cloister si sono stretti tanti amici, tra cui grandi artisti come: Laurie Anderson and Lou Reed, Maria Thereza Alves, Mimmo Paladino, Jimmie Durham, Franz West, Antony Hegarty (Antony e the Johnsons), Patti Smith, solo per citarne alcuni, che supportano il progetto con idee, suggerimenti ed entusiasmo; ma anche una comunità che si allarga di giorno in giorno sui Social Network.

Per realizzare una parte del progetto è stata attivata una campagna di raccolta fondi su Kickstarter.com, la piattaforma di crowdfunding più prestigiosa.

Pochi semplici gesti per sostenere una idea che andrà a beneficio dell'intera comunità:

1) vai su www.madeincloister.org;
2) scegli il dono in base al versamento che intendi fare;
3) ora clicca su back this project e inserisci i tuoi dati per il pagamento dell'importo che hai scelto.

È fatta! Se Made in Cloister raggiungerà l'obiettivo il dono ti sarà recapitato all indirizzo indicato altrimenti i soldi ti saranno riaccreditati sulla tua carta di credito.



"Due anni fa ci siamo imbattuti nel Chiostro Piccolo della Chiesa di Santa Caterina a Formiello, nel centro storico di Napoli - dicono Davide de Blasio, Rosa Alba Impronta e Antonio Martiniello - "camminavam per siti nascosti e scoprimmo questo straordinario complesso, costruito nel sedicesimo secolo: un raro esempio rimasto del Rinascimento napoletano e di archeologia industriale".

"Attraverso uno scrupoloso restauro di questo edificio e dei suoi affreschi - dicono - vogliamo concretizzare il nostro progetto; realizzare all’interno del Chiostro, un centro del design e dell’artigianato, un luogo d’incontri, di sperimentazioni e del fare in cui artisti e designer potranno risiedere e lavorare con i maestri artigiani, ed in cui verranno ospitati eventi ed esposizioni".

Un’iniziativa ambiziosa che – nonostante la grave congiuntura economica - ha subito coinvolto tanti amici e le istituzioni pubbliche.
Amici ed istituzioni, "privato e pubblico", si sono uniti per dare corpo ad un progetto che, attraverso la riqualificazione e la rifunzionalizzazione di un complesso ora abbandonato, avrà ricadute positive su un'area vasta che offre tra vicoli, cardi e decumani, luoghi di assoluta eccellenza: il Museo Madre, il Museo del Tesoro di San Gennaro, il Museo Diocesano, San Gregorio Armeno e i suoi mille presepi, il Pio Monte della Pietà con il suo Caravaggio e San Lorenzo, l'ingresso al più rilevante sito archeologico di Napoli.

Un progetto reso possibile anche grazie alla Regione Campania, che ha dato in concessione un braccio del chiostro ed il cortile interno, permettendo di ricostruirne la configurazione originaria.

L'idea è quella di inserire la ristrutturazione di questo luogo in un progetto molto più ampio che prevede il recupero delle Mura Aragonesi, attuato in collaborazione con il Comune di Napoli, e la riconversione di tutta l'area di Porta Capuana, realizzata grazie all’approvazione e al supporto ottenuto dalla Soprintendenza per i beni architettonici di Napoli.

Al fine di completare la ristrutturazione del Chiostro e dare inizio alle sue attività artistiche, è stata avviata il 19 novembre una campagna di raccolta fondi online su Kickstarter, che ha una durata di sei settimane. Il nostro primo obiettivo è raggiungere £75.000 - necessari per costruire il tetto,cui seguiranno altri step.

È possibile contribuire al progetto Made in Cloister con un contributo a partire da £1. I donatori riceveranno una ricompensa e potranno essere costantemente informati sugli sviluppi del progetto, su altre attività e ricevere la newsletter.

Perché Kickstarter?
Perché Kickstarter è il miglior partner possibile, èla piattaforma di raccolta fondi online più sicura e più prestigiosa al mondo. Perché è Kickstarter a scegliere i progetti di qualità da ospitare per mostrarli a una platea di milioni di persone.


per Made in Cloister

















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